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Porta, Checcacci & Associati

News

DUBAI
10/04/2018

Il dipartimento delle Dogane di Dubai ha messo a punto un sistema di registrazione gratuito per i marchi che, naturalmente, sono già registrati presso l’Ufficio Marchi locale.

Pertanto, chi possiede una registrazione a Dubai può confermarla alle Dogane senza spese per tasse ma solo per gli onorari dei professionisti coinvolti. Si consideri che nel solo 2017 sono stati sequestrati in quel piccolo paese 26,2 milioni di pezzi di articoli contraffatti.

In India la Toyota Prius trova una buca
22/12/2017

L’auto ibrida Toyota Prius fu lanciata in Giappone nel 1997 e gradatamente, poco prima delle vendite, si espanse anche la registrazione del marchio. L’India non fu considerata matura per la costosa auto e non fu depositato il marchio. 

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Principio di specialità
06/09/2017

È il principio che consente l’uso contemporaneo di marchi identici da parte di titolari diversi per prodotti che non sono affini né tantomeno identici. Questo sta dando filo da torcere a Starbucks, che in Cina dovrà sopportare l’uso di un marchio identico a FRAPPUCCINO per prodotti della classe 10, compresi i preservativi.

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REGISTRAZIONE MARCHI IN KURDISTAN
05/07/2017

Nell’area ora amministrata dal Kurdistan (parte dell’Iraq), l’Ufficio Marchi ha ripreso ad accettare registrazione di marchi; come in Venezuela, è obbligatoria una ricerca di novità: qualora l’esaminatore identifichi anteriorità pericolose respinge la richiesta senza trattenere le tasse di deposito. Sono richiesti una Procura ed un Certificato camerale legalizzati.

INDIA: marchi notori
07/06/2017

L’Ufficio Marchi indiano ha emesso linee guida che indicano i documenti necessari per chi volesse inserire il proprio marchio nello speciale elenco dei marchi celebri. Oltre alla documentazione comprobante l’uso del segno su vasta scala, occorre fornire dati contabili relativi al fatturato generato dal marchio e agli investimenti per la promozione del medesimo.