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Porta, Checcacci & Associati

News

Principio di specialità
06/09/2017

È il principio che consente l’uso contemporaneo di marchi identici da parte di titolari diversi per prodotti che non sono affini né tantomeno identici. Questo sta dando filo da torcere a Starbucks, che in Cina dovrà sopportare l’uso di un marchio identico a FRAPPUCCINO per prodotti della classe 10, compresi i preservativi.

Infatti dal 2010 la società americana ha cercato di impedirne la registrazione, ma senza esito, proprio perché l’Autorità cinese ha confermato che, in virtù del suddetto principio, tra bevande a base di caffè e prodotti medicali e sanitari non c’è rapporto di affinità/complementarietà. 

Marchio Internazionale: adesione della Tailandia
08/08/2017

La registrazione per il Marchio Internazionale presto conterà il novantanovesimo Stato membro: infatti, la Tailandia potrà essere designata nelle nuove domande internazionali e come estensione posteriore di registrazioni esistenti a partire dal 7.11.2017. 

REGISTRAZIONE MARCHI IN KURDISTAN
05/07/2017

Nell’area ora amministrata dal Kurdistan (parte dell’Iraq), l’Ufficio Marchi ha ripreso ad accettare registrazione di marchi; come in Venezuela, è obbligatoria una ricerca di novità: qualora l’esaminatore identifichi anteriorità pericolose respinge la richiesta senza trattenere le tasse di deposito. Sono richiesti una Procura ed un Certificato camerale legalizzati.

INDIA: marchi notori
07/06/2017

L’Ufficio Marchi indiano ha emesso linee guida che indicano i documenti necessari per chi volesse inserire il proprio marchio nello speciale elenco dei marchi celebri. Oltre alla documentazione comprobante l’uso del segno su vasta scala, occorre fornire dati contabili relativi al fatturato generato dal marchio e agli investimenti per la promozione del medesimo.

Marchi e Design internazionali
19/04/2017
Nel 2016 il deposito di domande di marchi internazionali (Protocollo di Madrid) è salito di oltre il 7% rispetto all’anno precedente. La Wipo ha stilato la classifica dei primi 10 depositanti, che sono nell’ordine: L’Oréal (150 Domande), Glaxo, BMW, Lidl, Novartis, Philips Electronics, Boehringer Ingelheim; Biofarma, Daimler, Nestlé. L’Italia è la sesta nazione per depositi (in crescita di oltre il 14%), dietro a Usa, Germania, Francia, Cina e quasi alla pari con la Svizzera e con la Gran Bretagna che ci segue.

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